La trasformazione della calciocianamide nel terrenoPrima fase:Immediatamente dopo la distribuzione del prodotto nel terreno ha inizio la prima fase di trasformazione. La calciocianamide - a contatto con l'umidità del terreno - idrolizza rapidamente ad idrossido di calcio (Ca(OH)2) e ad acido cianammidico (H2CN2). L’acido cianammidico agendo per un periodo di circa 6 – 10 giorni svolge tutta una serie di azioni favorevoli a migliorare le condizioni del terreno e delle piante. Alla fine di questo periodo questa sostanza si sarà trasformata completamente in azoto disponibile alle piante senza lasciare alcun genere di residui.
Seconda fase:Questa fase inizia quando l'acido cianammidico si è trasformato completamente in urea che - grazie all'azione della ureasi - cambia in ione ammonio. L'azoto viene conservato, quindi, nella sua forma ammoniacale meno interessata da perdite per dilavamento e da denitrificazione.Una piccola parte, invece, dimerizza in diciandiammide. Quest’ultima è una sostanza riconosciuta nella legislazione CE come inibitore della nitrificazione dell’azoto.
Rappresentazione schematica della inibizione della nitrificazione:
La diciandiammide inibisce esclusivamente l'attività di batteri del gruppo Nitrosomonas e non quella del gruppo Nitrobacter. Ciò esclude la possibilità del formarsi di una concentrazione di nitrito dannoso per le piante.
Durante la "fase cianammidica" la calciocianamide sviluppa una serie di azioni utili alla salute delle piante. Questa fase dura, a seconda delle condizioni di trasformazione, da 6 - 10 giorni. La velocità di trasformazione della calciocianamide dipende dall'umidità del terreno, dalla temperatura del terreno, dal suo contenuto in sostanza organica, dalla sua attività biologica e, in particolar modo, dal dosaggio scelto.
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